Giorgio Armani Uomo Autunno-Inverno 2003
- Anno2003
- LineaGiorgio Armani
- GenereMan
- StagioneFall-Winter
È con la collezione Giorgio Armani che si conclude la sfilata collettiva maschile Autunno–Inverno 2003/2004, occasione in cui vengono presentate anche le nuove proposte delle linee Emporio Armani e Armani Jeans. Un finale che sembra evocare una tensione ascensionale verso i vertici dell’universo armaniano.
Nella prima linea riaffiorano alcuni dei codici storici del marchio: giacche di ispirazione militare reinterpretate in chiave minimale, spogliate di ogni decorazione e definite da linee rigorose ma sottili. A mitigarne la severità intervengono micro colletti alla guru o stondati, che si insinuano anche nelle varianti in maglia, naturalmente più rilassate e confortevoli.
I cappotti seguono la medesima impostazione, con chiusure asimmetriche e abbottonature nascoste che lasciano emergere soltanto le tasche, così sottili da apparire come tagli. Altri capispalla, in pelle, pelliccia e shearling, si declinano in tonalità terrose – dal marrone fango scuro al grigio inchiostro – e ibridano tropi vestimentari quali il trench, il parka e il bomber.
La camiceria è attraversata da delicati motivi finestrati e geometrici, mentre la maglieria propone striature, intrecci e disegni organici, indossata con nonchalance sulle spalle. Su queste scivolano anche sciarpe rigate in puro e morbidissimo cashmere o si adagiano le tracolle di pratiche borse messenger.
Ciniglia e fresco lana; pelliccia e gessato; astrakan e leggeri tessuti dall’effetto stropicciato: sono alcuni dei contrasti materici che attraversano i look.
A chiudere la sfilata, suggestioni da smoking: papillon in raso e gros-grain lasciati allentati, camicie con sparato e, a sovrapporle, cardigan neri in ciniglia di diverse lunghezze.